I tifosi salentini pare non l’abbiano presa benissimo e in città si è alzato un polverone di polemiche. Chi si azzarda a dargli torto? Ovviamente le due questioni sono totalmente estranee, le scelte imprenditoriali non hanno nulla a che fare con le vicende giudiziarie. Ma da una società dilaniata dalle combine, dopo l’estate più tormentata della sua storia con un doppio carpiato all’indietro, è lecito attendersi una rinascita dettata da un’altra tipologia di partnership. “Puntare” in alto è giusto, ma forse qualche sinonimo ogni tanto va applicato. I leccesi avvertono la nausea solo avvistando in lontananza una schedina del Totocalcio, ora dovranno sorbirsi una scritta a caratteri cubitali sull’adorata maglietta giallorossa per tre anni. Un’agonia, finchè morte non li separi.
Il nuovo patron Savino Tesoro, inoltre, ha annunciato l’apertura di un punto Bet italy nelle vicinanze del “Via del Mare”. Per l’inaugurazione, invece del taglio del nastro, è molto “quotata” l’esplosione di un ordigno. Scommettiamo?
Articolo modificato 8 Set 2012 - 19:16