Rimane un grande rimpianto per il Napoli quello del campionato del 2017/2018, perso nonostante i 91 punti effettuati. A vincere quello Scudetto, fu la Juventus allenata da Massimiliano Allegri. 4 anni dopo le cose sembrano abbastanza diverse: il Napoli ha ritrovato serenità e allegria dopo un inizio di stagione a dir poco strepitoso, mentre invece l’artefice del successo juventino del 2018 Allegri è adesso sulla graticola dopo una serie di prestazioni molto deludenti.
Ha parlato dell’inizio di stagione juventino ai microfoni di Tuttosport l’ex bianconero Miralem Pjanic. Egli si è detto sorpreso di un rendimento così negativo ma ha tranquillizzato tutti ricordando le qualità del suo ex allenatore Allegri. Ricollegandosi a ciò, il bosniaco ha svelato degli aneddoti sullo scudetto vinto nel 2018 e sulla reazione bianconera alla sconfitta casalinga nello scontro diretto contro il Napoli a poche giornate dalla fine, risultata poi ininfluente.
Di seguito quanto riportato:
“Il giorno dopo la sconfitta contro il Napoli lo ricordo come fosse ieri. Mi presentai al campo per l’allenamento e non vi nascondo che io e altri compagni iniziammo ad avere dei dubbi in testa. Del tipo: lo scudetto non lo vinciamo più. Anche perché la partita successiva era a San Siro, contro l’Inter. Allegri riunì la squadra e ci parlò con una calma e una serenità incredibili. E senza cercare scuse o alibi. Allegri ci disse di non pensare al gol di Koulibaly, ma ai punti che ancora c’erano in palio per raggiungere l’obiettivo.
“A San Siro sapete come è andata: andammo prima in vantaggio, poi sotto. E alla fine vincemmo 3-2. Allegri guarda sempre avanti, non indietro. In questi momenti cerca le parole giuste e le soluzioni migliori per svoltare. Farà così anche stavolta. Lo sapete perché noi svoltammo? Perché dentro di noi avevamo l’orgoglio di non far finire il ciclo e ci rodeva l’idea che un’altra squadra potesse festeggiare lo scudetto. È una cosa che senti dentro. È mentalità. E il nostro era un gruppo di campioni accomunati da questo spirito”.