Il+Napoli+vince+la+Coppa+UEFA+nel+1989%3A+un+sogno+diventato+leggenda
spazionapoliit
/2024/03/09/il-napoli-vince-la-coppa-uefa-nel-1989-il-percorso-degli-azzurri/amp/

Il Napoli vince la Coppa UEFA nel 1989: un sogno diventato leggenda

Il 17 maggio 1989 è una data che ogni tifoso del Napoli porta nel cuore. Quella notte, allo stadio Neckar di Stoccarda, la SSC Napoli alza al cielo la Coppa UEFA, il primo trofeo europeo della sua storia. È un’impresa da capogiro, un sogno che si fa realtà grazie a Diego Armando Maradona e a una squadra che ha trasformato il calcio in poesia. Non è solo una vittoria: è una battaglia vinta contro ogni pronostico, un urlo di riscatto per Napoli e per il Sud. Questo racconto ti porta dentro quel cammino epico, partita dopo partita, fino alla gloria eterna.

Il cammino verso la gloria: ogni passo una battaglia

La stagione 1988-89 vede il Napoli affamato di gloria europea dopo lo scudetto del 1987. La Coppa UEFA, con club come Juventus e Bayern Monaco, è un terreno ostile, ma gli azzurri di Ottavio Bianchi sono pronti. Ecco come hanno scritto la loro leggenda, un passo alla volta.

Uno dei giorni più belli della storia del Napoli – Vittoria della Coppa Uefa

Primo turno: PAOK Salonicco

Il cammino inizia il 7 settembre 1988 contro i greci del PAOK Salonicco. Al San Paolo, il Napoli vince 1-0 con un gol di Antonio Carnevale al 33’. Non è una goleada, ma basta per partire con il piede giusto. Il ritorno, il 5 ottobre a Salonicco, è un 1-1 combattuto: Maradona segna su punizione al 63’, rispondendo al gol di Skartados al 31’. Totale: 2-1 per gli azzurri.

Tabellino andata: Napoli-PAOK 1-0 (Carnevale 33’)
Tabellino ritorno: PAOK-Napoli 1-1 (Skartados 31’, Maradona 63’)

Un tifoso ricordò: “Maradona sembrava danzare sul campo, anche nella nebbia greca”. È solo l’inizio.

Secondo turno: Lokomotive Leipzig

Il 26 ottobre, il Napoli affronta il Lokomotive Leipzig al San Paolo. Finisce 2-0: Careca segna al 15’, seguito da un autogol di Scholz al 63’. Il ritorno, il 9 novembre a Lipsia, è un 1-1: Maradona pareggia al 47’ il gol iniziale di Richter al 27’. Totale: 3-1, e gli azzurri avanzano agli ottavi.

Tabellino andata: Napoli-Lokomotive Leipzig 2-0 (Careca 15’, Scholz aut. 63’)
Tabellino ritorno: Lokomotive Leipzig-Napoli 1-1 (Richter 27’, Maradona 47’)

“Il freddo di Lipsia non ci ha fermati”, disse un tifoso. Il Napoli avanza con il cuore in mano.

Ottavi di finale: Bordeaux

Il 23 novembre 1988, il Napoli va a Bordeaux. Gli azzurri vincono 0-1 con un gol di Antonio Carnevale al 47’, un colpo che gela i francesi. Il ritorno, il 7 dicembre al San Paolo, è un 0-0 teso: la difesa partenopea regge, e il totale di 1-0 porta Napoli ai quarti.

Tabellino andata: Bordeaux-Napoli 0-1 (Carnevale 47’)
Tabellino ritorno: Napoli-Bordeaux 0-0

La curva canta “O’ surdato ‘nnammurato”, e Napoli inizia a crederci davvero. È un passo verso la storia.

Quarti di finale: Juventus, la rivincita

Il sorteggio regala un derby italiano: la Juventus. L’8 marzo 1989, a Torino, i bianconeri vincono 2-0 (De Agostini 11’, Galia 87’). Sembra finita. Ma il 22 marzo, al San Paolo, il Napoli tira fuori l’anima: 3-0 con gol di Maradona (10’), Carnevale (38’) e Renica (118’) nei supplementari. Totale: 3-2, e la Juventus è fuori.

Tabellino andata: Juventus-Napoli 2-0 (De Agostini 11’, Galia 87’)
Tabellino ritorno: Napoli-Juventus 3-0 dts (Maradona 10’, Carnevale 38’, Renica 118’)

Un vecchio tifoso disse: “Quel giorno abbiamo battuto il Nord con il cuore”. È la svolta.

Semifinali: Bayern Monaco

Il Bayern Monaco è il prossimo ostacolo. Il 5 aprile al San Paolo, il Napoli vince 2-0: Careca al 61’ e Carnevale al 79’. Le curve esplodono. Il 19 aprile, a Monaco, è un 2-2 da guerrieri: Wohlfarth (14’) e Reuter (26’) segnano per i tedeschi, ma Maradona (61’) e Careca (69’) pareggiano. Totale: 4-2, finale conquistata.

Tabellino andata: Napoli-Bayern 2-0 (Careca 61’, Carnevale 79’)
Tabellino ritorno: Bayern-Napoli 2-2 (Wohlfarth 14’, Reuter 26’, Maradona 61’, Careca 69’)

“Sembrava una battaglia al Colosseo”, raccontò un giornalista. Il Napoli è pronto per la gloria.

La finale contro lo Stoccarda: una notte epica

La finale è doppia. Il 3 maggio 1989, al San Paolo (scopri i settori), 80.000 tifosi spingono il Napoli contro lo Stoccarda. Maradona segna su rigore al 17’, Alemao raddoppia al 44’. Klinsmann accorcia al 68’, ma finisce 2-1. Il ritorno, il 17 maggio a Stoccarda, è un’esplosione di emozioni. Alemao segna al 18’, Klinsmann pareggia al 27’, Ferrara porta il Napoli sul 2-1 al 39’. Nella ripresa, Gaudino segna al 70’, Careca risponde al 89’, ma un autogol di De Napoli all’87’ fissa il 3-3. Totale: 5-4, e gli azzurri sono campioni.

Tabellino andata: Napoli-Stoccarda 2-1 (Maradona 17’ rig., Alemao 44’, Klinsmann 68’)
Tabellino ritorno: Stoccarda-Napoli 3-3 (Alemão 18’, Klinsmann 27’, Ferrara 39’, Gaudino 70’, De Napoli aut. 87’, Careca 89’)

Quando l’arbitro fischia, è delirio. Maradona alza la coppa, e un cronista esclama: “Sembra che il Vesuvio canti”. Napoli è in paradiso.

Maradona e i guerrieri del Napoli

La Coppa UEFA 1989 è il trionfo di una squadra, ma Diego Armando Maradona è il faro. Con 3 gol e giocate da genio, guida i suoi come un re. Careca, con 5 reti, è il suo scudiero letale. Ferrara, eroe del ritorno, e Alemao, roccia a centrocampo, completano un gruppo di guerrieri. Carnevale, Renica, De Napoli: tutti lasciano il segno. I murales dei Quartieri Spagnoli celebrano quel mito (leggi la guida).

Maradona disse: “Napoli mi ha dato tutto, io ho dato tutto a Napoli”. Quella coppa è la prova.

Un trofeo che cambia la storia

Vincere la Coppa UEFA non è solo un trofeo: è un simbolo. Per Napoli, spesso schiacciata dai colossi del Nord, è il riscatto. Il primo titolo europeo della SSC Napoli apre la strada allo scudetto 1990 e consacra il San Paolo come un tempio (scopri di più). Ancora oggi, i tifosi rivivono quella notte con orgoglio.

Un nonno, mostrando la foto della coppa al nipote, disse: “Questo è il nostro paradiso”. E lo è ancora.

FAQ: tutto sulla Coppa UEFA 1989 del Napoli

Ecco le risposte per rivivere quel trionfo azzurro.

Domanda Risposta
Quando ha vinto la Coppa UEFA? 17 maggio 1989, battendo lo Stoccarda.
Chi era l’allenatore? Ottavio Bianchi, maestro di tattica.
Chi ha segnato nella finale? Maradona, Alemao, Careca, Ferrara.
Contro chi ha giocato i quarti? Juventus, ribaltata con un 3-0 storico.
Perché è importante questa coppa? Primo trofeo europeo, simbolo di riscatto.
Dove si è giocata la finale? San Paolo e Neckarstadion.

La Coppa UEFA 1989 è l’anima di Napoli, un sogno azzurro che vive ancora. Da Salonicco a Stoccarda, Maradona e i suoi hanno scritto una pagina di calcio eterno, un regalo a una città che lotta con il cuore. E tu, hai mai sentito il brivido di quella vittoria?

Articolo modificato 4 Mar 2025 - 10:38 10:38

Share
Scritto da
Antonio Manzo