In casa Napoli c’è preoccupazione per i numerosi infortuni che hanno colpito la squadra di Antonio Conte nelle ultime settimane, complicando e non di poco i piani degli azzurri nella corsa Scudetto.
In città non si aspetta altro che il ritorno in campo del Napoli, in programma per sabato, alle ore 18:00, contro l’Inter. Un match, il medesimo, che potrebbe dire molto in merito alla lotta Scudetto, che vede protagoniste le due compagine in questione, oltre l’Atalanta. Il rendimento non impeccabile nelle ultime quattro giornate (gli azzurri hanno totalizzato solo tre pareggi e una sconfitta, nell’ultima contro il Como) ha costretto i partenopei a cedere il primo posto alla squadra allenata da Simone Inzaghi, ma al Maradona c’è la possibilità di riprendersi subito la vetta, in caso di tre punti.
A preoccupare i tifosi, oltre i risultati, sono anche i numerosi infortuni. L’ultimo, in ordine cronologico, è quello di Frank Zambo Anguissa, che per una lesione muscolare al soleo è costretto ad alzare bandiera bianca per la sfida contro i nerazzurri e non solo. Nelle ultime settimane, c’è stata una forte incidenza per quanto concerne i problemi muscolari, che hanno complicato e anche di molto i piani di Antonio Conte, tanto da sollevare alcuni dubbi anche addirittura sul lavoro fisico da parte di tifosi e addetti ai lavori.
Notizie SSC Napoli, parla il prof. Castellacci: il commento sugli infortuni degli azzurri
Potrebbe esserci una correlazione tra gli infortuni delle ultime settimane con il lavoro di preparazione svolto di recente a Castel Volturno? A parlarne è il prof. Enrico Castellacci, noto per la sua lunga esperienza con la Nazionale Italiana.
Di seguito, le dichiarazioni rilasciate nel corso dell’intervista rilasciata a Radio Kiss Kiss Napoli, ai microfoni della trasmissione Radio Goal:
“Troppi infortuni al soleo? Non essendo all’interno dello staff non posso sapere ciò che fa o non fa Conte. Conoscendolo nella sua preparazione magari ha cambiato modo di preparazione o ha intensificato, ma fa parte della filosofia vincente. Qualora ci fosse stato un sovraccarico a livello di preparazione allora il rischio infortuni e lesioni diventa più alto, poi con l’umidità ed il terreno di gioco duro è ancora peggio.
Parliamo teoricamente, ma quando ci si fa male sempre allo stesso muscolo una riflessione in più va sempre fatta. Qualora uno vede che ci sono tanti infortuni al soleo ci si mette a tavolino e si fa una revisione degli esercizi ed evitare che si ripetano questi esercizi. Considerata la valenza dello staff di Antonio Conte credo che questa revisione l’avranno già fatta. Poi i terreni duri e l’umidità portano a contrattura, va fatto molto riscaldamento e se un ragazzo accenna ad una sofferenza muscolare bisogna stare attenti a sollecitarlo più di tanto”.