Billy Gilmour, regista del Napoli (LaPresse) SpazioNapoli
In un’intervista rilasciata al New York Times, Billy Gilmour ha rivelato un retroscena degli allenamenti del Napoli
Se questo Napoli non molla di un centimetro, il merito è senza dubbio di Antonio Conte, un condottiero che sa tirare fuori il meglio da ogni giocatore. Ma non è solo il tecnico a tenere alta la bandiera azzurra: ci sono tre senior, tutti italiani, che con il loro carisma e la loro esperienza fanno in modo che l’attenzione resti sempre al massimo. Veri pilastri di una squadra che sta sorprendendo tutti.
A confermarlo è Billy Gilmour, il giovane talento scozzese, che in un’intervista al New York Times ha svelato il segreto di questo gruppo
Questo post in breve
Antonio Conte non è solo un allenatore, è una forza della natura. Basta guardarlo in panchina, con quegli occhi che sembrano voler entrare in campo a ogni azione, per capire perché il Napoli non molla mai. La sua capacità di leggere i momenti della squadra – sapere quando spingere sull’acceleratore o quando concedere un respiro – è un’arte che pochi possiedono. Gilmour lo ha detto chiaro al New York Times:
“Conte capisce quando i calciatori hanno bisogno di riposare o sono infortunati”
Ma nel gruppo azzurro ben tre calciatori esperti del campionato italiano, leader di questo Napoli, si assicurano che i giocatori spingano sempre al massimo. E Gilmour rivela:
“Di Lorenzo, Politano e Spinazzola si assicurano che la squadra non cala mai d’attenzione. Questo è un bene per me”
Giovanni Di Lorenzo, Matteo Politano e Leonardo Spinazzola: tre nomi, tre storie, un unico obiettivo. Sono loro i senior italiani che, come ha raccontato Gilmour, tengono la squadra con il cuore in mano e gli occhi ben aperti. Di Lorenzo, il capitano, è l’anima del gruppo: un leader silenzioso che dà l’esempio, sempre pronto a correre un metro in più.
Politano, con la sua tecnica e la sua tenacia, è il jolly che sa accendere le partite anche nei momenti più bui. E Spinazzola, con la sua esperienza porta equilibrio e saggezza in un reparto che non può permettersi distrazioni.