L’affare Kim Min-Jae è probabilmente la telenovela dell’estate azzurra. Il difensore sudcoreano è stato individuato dalla dirigenza partenopea come sostituto di Kalidou Koulibaly. Dopo la cessione del Komandante, il Napoli si è tuffato nella trattativa per strappare Kim al Fenerbache, ma ci sono stati diversi problemi.
Questo post in breve
Kim-Napoli: le tappe di una trattativa complicata
Inizialmente, gli azzurri sembravano in vantaggio ma non erano intenzionati a pagare la clausola rescissoria. Il Rennes, ha quindi superato il Napoli e l’arrivo in Francia sembrava ormai cosa fatta. Il Napoli, però ha alzato l’offerta e qual punto l’affare è andato in porto.
Restavano da limare solo gli ultimi dettagli relativi al contratto, ma anche l’entourage del giocatore aveva confermato il buon esito della trattativa. Kim Min-Jae, infatti, era atteso oggi in Italia per svolgere le visite mediche e poi aggregarsi al gruppo squadra impegnato nel ritiro di Castel Di Sangro, ma sono emersi nuovi problemi.
Slitta l’affare Kim: problemi di natura fiscale
Secondo quanto riportato da Ciro Venerato, esperto di mercato Rai, il Napoli deve ancora risolvere dettagli complessi di natura fiscale. Per questo motivo, l’arrivo di Kim Min-Jae alla corte di Spalletti, è nuovamente slittato.