“Bomba Kvara”, indagine dei Carabinieri: scatta l’allarme per Capodanno

Napoli è una terra passionale, ricca di arte, storia e bellezze di vario genere. La gente è solare e spensierata, ma soprattutto calciofila.

I calciatori sono considerati delle vere e proprie star con alcuni che, nel corso degli anni, hanno lasciato un ricordo indelebile nel capoluogo campano.

Uno tra tutti, sicuramente, Diego Armando Maradona. El pibe de oro non solo è stato il più grande calciatore della storia, ma ha avuto un forte impatto anche a livello sociale e politico, soprattutto durante i suoi anni azzurri, che lo hanno reso una figura divina che è entrata di prepotenza nei cuori di tutti gli appassionati.

Passano gli anni e gli eroi restano nel ricordo, ma ne subentrano nuovi. A ridosso della festività di Capodanno purtroppo però vengono usati botti ed esplosivi pericolosi, che spesso il Comune raccomanda di non usare. Tra questi, fu inventato uno speciale ordigno esplosivo o petardo rudimentale, usato in occasione del Capodanno, la famosa Bomba Maradona, che, purtroppo, ha generato numerose vittime poiché polvere da sparo troppo potente e difficile a maneggiare.

Khvicha Kvaratskhelia of SSC Napoli (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Dalla “Bomba Maradona” alla “Bomba Kvara”: la notizia

Ora, in occasione di questo Capodanno, come riporta Dire.it, c’è una versione potenziata: 500 grammi di mix esplosivo, ovviamente illegale e chiamata con il nome del nuovo idolo della piazza, la Bomba Kvara”, in riferimento del talento georgiano sbarcato a Napoli quest’estate. Il nuovo ordigno si sta già diffondendo sul mercato nero. I Carabinieri sono in forte apprensione per l’utilizzo che rischia di essere diffuso.

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