In casa Napoli, prima della gara di domani contro l’Inter, ci sono da registrare alcune dichiarazioni importanti di Buongiorno.
Il Napoli, quindi, giocherà domani allo Stadio Diego Armando Maradona contro l’Inter. Gli azzurri, sicuramente non partono favoriti, considerando sia la forza dell’Inter che il momento poco felice che stanno attraversando.
Il mese di febbraio, infatti, per il Napoli è stato davvero un incubo. Oltre ai soli tre punti fatti in quattro partite, infatti, tra le fila azzurre ci sono stati tantissimi infortuni. L’ultimo della serie è stato quello di Frank Anguissa, il quale resterà fermo ai box per circa venti giorni. Tuttavia, prima della gara contro l’Inter, in casa partenopea bisogna rilasciare delle dichiarazioni molto importanti di uno dei suoi big: Alessandro Buongiorno.
Questo post in breve
Napoli, Buongiorno: “Match importante con l’Inter, ma non mi sento di parlare di lotta scudetto”
Il difensore centrale azzurro, infatti, ha rilasciato queste parole ai microfoni ufficiali della ‘Lega di Serie A’:
“Cosa posso dire sul match contro l’Inter? Sarà sicuramente una partita importante e tosta. Ma non mi sento di parlare di lotta per il titolo, perché mancano ancora troppe partite”.
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Alessandro Buongiorno ha parlato anche di Antonio Conte:
“Ero abituato a giocare tanto a uomo, poi con lui abbiamo ripreso i movimenti della linea difensiva. Poi diciamo sempre con il mister che non dobbiamo focalizzarci su un singolo modulo, ma essere pronti in base a qualsiasi emergenza. Conte ci trasmette dei concetti che si possono fare sia quando giochiamo a quattro che a tre”.
Buongiorno: “Voglio crescere insieme al Napoli”
L’ex giocatore del Torino ha poi svelato alcuni retroscena familiari:
“Con mio padre, da piccolino, giocavo a scacchi. Lui mi ha passato sia le regole che questa passione. Mi piacciono perché c’è tanta strategia. Negli scacchi c’è tanto da pensare, così come in campo. Spesso si gioca d’istinto, ma per noi difensori è importante pensare ed anticipare le giocate. Mi ricordo l’arrocco, le mosse della Regina per difendere il Re. Mi rivedo un po’ in questo. Venivo spesso a Napoli da piccolo, visto che i miei parenti sono campani”.
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Buongiorno ha poi concluso così il suo intervento:
“Kim e Koulibaly? Hanno dato tanto per questa squadra, sono grandi campioni. Da parte mia, di fatto, cerco sempre di dare il massimo per crescere insieme al Napoli. Si difende tutti insieme, non solo di reparto. Mi piace parlare di fase difensiva. Bisogna darsi sempre una mano, bisogna sempre fare una corsa im più per il proprio compagno”.